Cara studentessa, caro studente,

è sorto un nuovo sole, un nuovo progetto: questo nuovo spazio virtuale dedicato allo scambio e al confronto sulle nostre esperienza di vita universitaria.
Raccontaci di diritti negati o inesistenti o di tutto quello che funziona nella tua Università e testimonia le tue esperienze con foto,filmati, vignette e tutto quello che ti viene in mente.
Usalo come un diario dove annotare i tuoi commenti sulla tua mensa, biblioteche,
situazione economica, mezzi di trasporto e spazi sociali.
Tutto quello che vorresti ma ancora non c'è....

Incominciamo a scrivere e a parlare di diritti, domani li faremo diventare realtà...insieme...

p.s. per incominciare a postare su questo blog lascia un commento a questo post con il tuo indirizzo email.. verrai subito inserito tra gli autori....


37 commenti:

nicola ha detto...

nicolatanno@hotmail.com ciao

riccio ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Davide ha detto...

Voglio porre l'attenzione su un problema che purtroppo viene preso sempre meno in considerazione da associazioni studentesche e indacali, ma che la collaborazione con federconsumatori e la concertazione con le ardsu regionali e nazionale potrebbe alleviare se non risolvere: i pendolari, studenti e lavoratori.
Il 22% degl'italiani è pendolare e studia o lavora ogni giorno a chilometri di distanza da casa e non ostante ciò il servizio offerto da trenitalia in rapporto al prezzo è vergognoso.
Gli studenti in particolare subiscono ancor più questa situazione poichè già pagano miliaia di tasse per l'università che spesso lascia a desiderare e poi devon pagare altri soldi per dei treni che arrivano in ritardo..se arrivano!
Quindi penso sia opportuno lanciare al più presto una mobilitazione che porti ad una convenzione nazionale che abbassi significativamente il costo degli abbonamenti e spinga il governo a rimediare la vergognosa inefficienza dei trasporti italiani!
Saluti democratici,
Davide dvd1918@gmail.com

Daniele Chiappini Perugia ha detto...

chiappinidaniele@alice.it

Anonimo ha detto...

nicola.polloni@gmail.com

angela siena ha detto...

rel_1986@tiscali.it

Anonimo ha detto...

manumasi7@yahoo.it

gianluca Cs ha detto...

penso sia stata una buona idea lanciare questo blog. non ci può essere cosa migliore di poter accorciare sempre di più le distanze tra le nostre basi locali, per favorire il confronto ed il dialogo fra le compagne ed i compagni.

gianluca grillo
udu cosenza

grillogian@libero.it
(è anche contatto messenger)

Tommy B ha detto...

Tommaso Bori
tommaso.bori@fastwebnet.it

Anonimo ha detto...

Era Ora!! finalmente uno spazio dove poter far emergere concretamente i disagi che la nostra categoria è costretta a vivere quotidianamente!!!!

Non facciamolo solo attraverso le parole riempiamo il blog di foto, di video inchieste, video interviste, facciamolo diventare uno strumento veramente INTERATTIVO!!!

Grazie compagni dell'udu!!!!

BUON LAVORO !!!!!!!

Anonimo ha detto...

Ottimo. Uno strumento che se sviluppato e valorizzato nel modo giusto può divertare l'arma in più per la difesa dei diritti degli studenti!!

Vincenzo Scorza
UDU Perugia

vincenzoscorza@yahoo.it

Anonimo ha detto...

diritto di cittadinanza!

silvio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
studentefreelance ha detto...

Eccomi:

ilsicul0@hotmail.it

Valentino Parma ha detto...

Sembra interessante...speriamo vada avanti (non come nel blog della mia facoltà)

tinoyeah@gmail.com

dave ha detto...

buongiorno/buonasera a tutti , sono uno studente universitario anch io, e vorrei approfittare di questo spazio con la volontà di focalizzare l'attenzione degli studenti ,dei lettori , dei cittadini su una cosa "in particolare".
Non ho idea di quanti paesi al di fuori dell' Italia possano avere i diritti degli studenti ( universitari e non ), riconosciuti dalla legge, al contrario dei lavoratori "effettivi".
Ragionando , però, in maniera anche (forse )un pò cinica ,si può affermare che gli STUDENTI rientrano anch essi concettualmente nel gruppo delle PERSONE FISICHE CHE LAVORANO E DANNO LAVORO ALL'INTERNO DELLO STATO.
Mi soffermo sul secondo punto: gli studenti pagano( e spesso anche cospicuamente) le "scuole" e/o gli enti che dovrebbero prestare un servizio a livello di informazione, richiamando un pò l' idea del datore di lavoro.
Perciò mi chiedo perché, in una società in cui la schiavitù dovrebbe essere abolita, in cui si presta lavoro in cambio di un corrispettivo "contraccambio" economico, in cui a sua volta chi fornisce potere economico ha diritto a un corrispettivo "contraccambio" di tipo lavorativo, LO STUDENTE NON HA DIRITTI FORMALMENTE RICONOSCIUTI.
Perciò tralasciando i vari orientamenti politici, credo ci debba essere una FORTE presa di posizione da parte di coloro che hanno la fortuna di studiare , che la hanno avuta o che la avranno e da parte di chi si sente un cittadino attivo, al fine di portare avanti l' obiettivo di s t a b i l i r e una CARTA DEI DIRITTI DELLO STUDENTE , avvalendosi dei principi democratici del nostro Stato e dell' Unione Europea.
Davide

RICCIO ha detto...

riccio.claudio@gmail.com

Anonimo ha detto...

Ily__89@hotmail.it

Valentino UNIPR ha detto...

E' stata ufficializzata la vittoria dell'UdU - e quindi di tutti gli studenti che non erano stati ammessi ai test di ammissione di Psicologia a Parma - riguardo il ricorso al TAR contro il numero chiuso. A Parma è già la seconda volta in due anni che si vince un ricorso tale. Ci auguriamo che non si debba andare avanti così ad oltranza, ma piuttosto che chi di dovere si renda conto degli errori che le sue leggi comporta.
Grazie a tutti i ragazzi che ci hanno creduto, all'avvocato che è sempre in prima linea per combattere questi soprusi, e ai ragazzi dell'UdU-Parma che, giorno dopo giorno, si battono per i diritti degli studenti sanciti dalla Costituzione e che finalmente vedono i frutti del proprio raccolto.Sul mio blog c'è anche in allegato l'articolo miserissimo che vi è stato dedicato su un quotidiano parmigiano.

francesco ha detto...

Ragazzi, non ho letto bene i commenti. Io sono uno studente fuorisede a Firenze e sento tutti i giorni di annunci di case al nero, tuguri chiamati residenze-gestite non dall'Ardsu, ma da privati- e, in generale, di un diritto alla casa che non viene garantito.

francescopiccinelli@gmail.com

Valentino UNIPR ha detto...

titolo: Pane e diritti

studentefreelance ha detto...

titolo:Diretti ai diritti!

Raziel ha detto...

Salve a tutti. Voglio raccntarvi una storia, forse sbagliata, ma dal mio punto di vista un diritto negato.Si tratta un esame, un esame di Scienza delle Finanze in una Facoltà di Economia corso di laurea in Scienze Politiche e delle Relazione Internazionali presso l'Università degli studi del Molise. In commissione d'esame c'era il professore con un suo assistente! Io sono stato tra i primi ad essere esaminato, mi sono state chieste tantissime cose, alcune anche fuori dal programma. In totale sono stato esaminato per circa 40 min, riportando una votazione di 24, poichè su alcune cose esenti dal programma ero impreparato! Premetto che prima di sostenere la prova orale il prof, nello steso giorno, ci ha fatto sostenere una prova scritta su 3 domande, cui ho risposto molto bene. Solo in una domanda ho dimenticato di evidenziare una cosa su un grafico. MI chiedo e vi chiedo due cose. La prima: sono stato valutato esclusivamente sulla base della prova orale, senza tenere conto dello scritto, non è un diritto negato? La seconda: una ragazza, tra le ultime esaminate quel giorno riporta una votazione di 30. Direte sei invidioso? No. Il problema sorge quando il prof la esamina solo x 5 min... ponendole solo due domande cui anche io avrei saputo rispondere. VI chiedo: non è questa una disparità di trattamento evidente? é possibile fare qualcosa? Aiutatemi... vi ringrazio!!!
La mia mail è finelli@cheapnet.it. Grazie!

damiano.verona ha detto...

Sicuramente lo scritto è più obiettivo dell'orale. La cosa migliore sarebbe che sul compito consegnato non ci fossero scritti i dati del candidato, ma solo un numerodi protocollo. L'angolo superiore destro del foglio dovrebbe essere strappabile. Su tale triangolino dovrebbe essere riportato lo stesso numero di protocollo e i dati dello studente . Così il Prof si troverebbe a correggere un compito fatto da un numero (il triangolo viene conservato infatti dallo studente). Quando escono i voti e si registra gli studenti vengono chiamati per numero e ci si presenta con il triangolino personale. Macchinoso ma è l'unico modo per scansare losche preferenze.

movstudentesco ha detto...

movstudentesco@libero.it

Movimento Studentesco Genova ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Movimento Studentesco Genova ha detto...

Mi sembra un'ottima iniziativa! Però non capisco cosa si intende per "verrai subito inserito tra gli autori". Dov'è che si possono scrivere dei post?

Mi permetto di segnalare il nostro blog e in particolare un nostro lavoro sui concorsi universitari:

http://movimentostudentesco.wordpress.com/2008/02/26/i-concorsi-universitari-in-italia

Ciao a tutti!

Belli ha detto...

Grandissima idea!!!
basti leggere quello che è successo al mio prof! scandaloso!

aventi STUDENTI!

www.belli-notebook.blogspot.com

Mattia Bacchetti ha detto...

Buonasera,

Sono uno studente di Scienze della Comunicazione presso l'università di Modena e Reggio Emilia.
Nell'ambito del laboratorio universitario "0FORMAT" tenuto da Loris Mazzetti in collaborazione di Fuori.tv, abbiamo realizzato un'inchiesta giornalistica sull'Università italiana.

Ecco il link dal quale poter vedere la video-inchiesta:

http://www.youtube.com/watch?v=99zLcgnrbkc UNIMORE VS OSLO

Si tratta di un'inchiesta che vuole confrontare l'Università italiana con quella europea, prendendo come esempio l'Università di Modena e Reggio Emilia -risultata prima in Italia secondo il Sole 24 ore- e l'Università di Oslo. E'un confronto che analizza come le stesse problematiche (Alloggi, servizi, tasse..) vengono trattate dalle 2 diverse realtà universitarie. Non si tratta di un servizio di critica ma propositivo: l'inchiesta termina con alcune proposte che in concreto potrebbero essere realizzate dall'Università per migliorare i servizi agli studenti e per migliorarsi.

Crediamo che nel nostro lavoro vi siano degli spunti interessanti che debbano essere presi in considerazione.

Da studenti sarebbe per noi importante che voi guardaste la nostra inchiesta, che ne teneste conto e che ci faceste pervenire un'opinione.

Grazie per l'attenzione

Mattia

Raffo ha detto...

Sono il presidente di Terzo Millennio, associazione studentesca facente capo alla facoltà di ingegneria di Bologna e facente parte del Sindacato Indipendente degli Studenti, che ha l'onore di contare un membro nel CNSU per la lista Udu - Liste di sinistra - Liste democratiche...
Raffaele

www.tmstudentsinaction.com
gufogoffo@gmail.com

Anonimo ha detto...

Ho bisgno di un aiuto!
maricamacaluso@libero.it

Anonimo ha detto...

Annarita
pinturicchia84@hotmail.com
Gravi irregolarità test di accesso a disegno industriale [Roma]

Anonimo ha detto...

Sono studente anno successivo al 1°,lo scorso anno frequentai qualke
lezione in Ottobre,poi feci 1 stage e non potei + frequentare le lezioni,da Sett. sto cercando di sapere in quale corso sono,l'anno passato ero in F perké mio cognome è con P.,ora non saprei.Oggi 7.10.2008 ho pagato tassa,però il direttore di banca non mi ha saputo
spiegare come avere carta credito
gratis.
Poi i pullman da Cs partono ogni
ora,sarebbe meglio ke partissero
ogni mezz'ora

Danilo ha detto...

basta,liberiamo l'italia da questa classe dirigente vecchia e incompetente, liberiamo l'italia chiedeno le dimissioni del ministro e del governo.Qusta classe politica ha portato il paese alla derivasociale, culturale, morale. Partiamo dalla protesta studentesca per chiedere di essere protagonisti della vita politica e del futuro dell'italia! Via il governo Berlusconi, vi il parlamento

FabioC89. ha detto...

fabiocarlos89@hotmail.it

Anonimo ha detto...

siete solo la costola del sindacato.niente di più.l'estrema ratio non siete voi nella maniera più assoluta.dovreste guardare un po' più a sinistra cari "compagni"(??) dell'udu

Flavia ha detto...

Vorrei denunciare per ciò che è capitato al test di medicina. Pero da sola non posso e vorrei vederci chiaro. Non è possibile che in questo Paese si vada avanti solo con raccomandazioni e non si possa fare la facoltà che desidera. Per favore chi volesse fare qualcosa scriva assolutamente. Insieme possiamo cambiare il sistema.